Museo dell'occhiale

Il termine fassamano deriva dal francese "face à main" (faccia a mano) e comprende tutti quegli occhiali che non venivano indossati sul naso o sul viso. Ci sono molti tipi di fassamani, i più famosi sono quelli chiamati erroneamente e ormai comunemente lorgnette, quegli occhiali, cioè, molto leziosi e in voga specialmente nel XIX secolo, occhiali dai lunghi manici spesso traforati o incisi, in tartaruga o argento, dietro a cui le dame dell’Ottocento si nascondevano od osservavano il frivolo mondo che le circondava, o i piccoli occhiali a ciondolo in oro o argento con pietre preziose che pendevano dal collo delle nobildonne veneziane del tardo XVIII secolo. Un altro tipo di fassamano, di produzione tipicamente francese, sono gli occhiali a forbice, così chiamati perché tenuti in mano di fronte al viso e al disotto del naso. Questi occhiali che accompagneranno la vita mondana francese per quasi vent’anni, ci incuriosiscono ancora oggi per la forma e la grazia di molte creazioni a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento e per la sobria eleganza degli esemplari della metà dell’Ottocento.