
Dalla reinvenzione di Galileo, all'inizio del Seicento, del cannocchiale, questo strumento assunse nei decenni seguenti un'importanza sempre maggiore: infatti il poter vedere lontano in mare, in guerra o in opere di pace migliora immensamente la possibilità operativa. L'Italia, Venezia in particolare, è stata per tutto il XVIII secolo la patria dei fabbricanti di cannocchiali in cartapesta, materiale all'epoca molto usato e meno costoso dell'ottone. Fabbricanti come Semitecolo, Ulivi, Burlini, Selva non solo produssero migliaia di esemplari che esportarono in tutta Europa, ma alcuni di loro, come Selva, furono delle pietre miliari nel campo dell'ottica e del suo studio.