
Con l'interruzione della vita mondana dovuta alla Rivoluzione francese anche le lorgnettes (o piccoli occhiali, detti anche "da opera", montati su un manico che si regge con la mano) vennero, per poco tempo, accantonate; con la chiusura dei circoli giacobini, Parigi e la Francia ritrovarono la gioia di vivere e la mondanità. Il Direttorio vide lo splendore della sempre presente lorgnette, che continuò a essere disseminata anche nelle bottigliette di profumo e sali; nacquero le lorgnettes-ciondolo di varie forme: botte, bottiglietta, anfora, orologio; vennero portate da sole o in serie di 7/8 o con gli occhiali che in quell'epoca venivano molto usati: i fassamano; verso il 1820 insieme con le piccole lorgnettes-ciondolo troviamo anche piccoli caleidoscopi, le nuovissime lorgnettes a fisarmonica dove una struttura a giorno sorregge sia la lente oculare sia l’obiettivo e il collegamento tra le due è assicurato da un tubo in carta di Cina oppure in seta a pieghe sottilissime, che si allunga o si accorcia a fisarmonica.