
Dall’invenzione degli occhiali, l’astuccio li ha sempre accompagnati: tanto più rari e preziosi erano gli occhiali, tanto più funzionale ed elegante era l’astuccio.
Gli occhiali, ai primordi, erano fabbricati con materiali fragili e quindi l’astuccio preserva da eventuali rotture le lenti e la montatura; più tardi, nel Cinquecento e nel Seicento, la produzione più abbondante di occhiali e il commercio europeo fanno sì che il loro prezzo si abbassi e l’uso ne diventi popolare. Si vedono esempi di astucci per occhiali in legno pregiato o in ottone inciso con lavorazioni strane e raffinate oppure semplici e popolari.
Con il Settecento e l’Ottocento, vicino alle fabbriche di occhiali, sorgono le prime fabbriche di astucci che producono contenitori specifici funzionali e in materiali più poveri, ma sempre arricchiti con piccole leziosità stilistiche.